Eric Clapton è uno dei più grandi chitarristi della storia della musica. Dalle prime esperienze con i Cream e i Yardbirds fino alla lunga carriera solista, ha lasciato un segno indelebile nel blues e nel rock. Oltre al talento e al feeling inimitabile, Clapton è anche noto per la sua straordinaria collezione di chitarre, tra le più importanti mai appartenute a un singolo artista. Ma quante chitarre ha Eric Clapton, e quali sono le più famose?
Una collezione leggendaria
Nel corso della sua carriera, Eric Clapton ha posseduto oltre 250 chitarre, tra modelli elettrici, acustici e strumenti vintage di valore inestimabile. Non tutte sono rimaste con lui: nel tempo, molte sono state vendute in aste benefiche, altre regalate o custodite in musei.
Clapton non è mai stato un collezionista “per numeri”: ha sempre scelto le sue chitarre in base al suono e all’emozione che trasmettevano. Tuttavia, la quantità di strumenti che ha avuto tra le mani, unita alla loro importanza storica, rende la sua collezione una delle più famose al mondo.
Oggi si stima che Clapton possieda tra 70 e 80 chitarre, mantenendo solo quelle che utilizza ancora in studio o che hanno per lui un valore affettivo.
Le chitarre più iconiche di Eric Clapton
Nel corso dei decenni, Clapton ha utilizzato strumenti diventati leggendari, spesso associati a periodi ben precisi della sua carriera.
“Blackie”
La più famosa in assoluto è Blackie, una Fender Stratocaster assemblata da Clapton nel 1970 utilizzando parti di tre Stratocaster degli anni ’50. È stata la sua compagna fedele per quasi quindici anni, protagonista di album come Slowhand e 461 Ocean Boulevard, e di brani come Cocaine e Wonderful Tonight.
Nel 2004, Clapton ha messo Blackie all’asta, dove è stata venduta per quasi un milione di dollari: un record per l’epoca. Il ricavato è stato devoluto alla Crossroads Foundation, l’organizzazione benefica fondata da Clapton per aiutare persone con problemi di dipendenza.
“Brownie”
Un’altra Stratocaster storica è Brownie, del 1956, usata per registrare Layla and Other Assorted Love Songs con i Derek and the Dominos. È la chitarra che si sente nell’assolo di Layla, uno dei più celebri della storia del rock. Anche Brownie è stata venduta all’asta nel 1999 per finanziare la Crossroads Foundation, raggiungendo oltre 450.000 dollari.
Le Gibson degli anni ’60
Negli anni dei Cream, Clapton preferiva suonare chitarre Gibson. Tra i modelli più noti:
- Gibson Les Paul Standard del 1960, utilizzata per l’album Fresh Cream e per le prime apparizioni live con la band;
- Gibson SG “The Fool”, decorata con un disegno psichedelico colorato, una delle chitarre simbolo degli anni ’60;
- Gibson ES-335 Cherry del 1964, usata anche nel concerto di addio dei Cream nel 1968 e conservata fino al 2004, quando venne venduta per beneficenza.
Queste chitarre hanno definito il suono graffiante e potente di Clapton nel periodo più sperimentale della sua carriera.
Le Fender Stratocaster: la sua firma sonora
A partire dagli anni ’70, Clapton ha legato indissolubilmente il suo nome alla Fender Stratocaster. Oltre a Blackie e Brownie, ha posseduto decine di Stratocaster, molte delle quali personalizzate per ottenere un suono più morbido e blues.
Fender gli ha dedicato anche una serie di modelli signature, prodotta in varie versioni sin dal 1988. La sua Stratocaster “Eric Clapton Signature” è caratterizzata da pickup Vintage Noiseless, un circuito attivo TBX e un mid-boost per ottenere maggiore spinta sui medi: elementi che riproducono fedelmente il suo suono caldo e preciso.
Oggi Clapton utilizza principalmente diverse Stratocaster Signature realizzate appositamente per lui, ciascuna regolata in modo diverso per i brani del suo repertorio.
Le acustiche: il lato intimo di Clapton
Accanto alle elettriche, Clapton ha sempre avuto una forte passione per le chitarre acustiche. Le sue preferite sono le Martin, con cui ha registrato alcuni dei brani più emozionanti della sua carriera.
Durante il celebre concerto MTV Unplugged del 1992, Clapton suonò una Martin 000-42, diventata poi una delle acustiche più riconoscibili della storia. Anche questa chitarra è stata venduta all’asta nel 2004 per oltre 790.000 dollari.
Oggi Clapton collabora ufficialmente con Martin Guitars, che produce la Eric Clapton Signature 000-28EC, una replica fedele dei modelli che utilizza ancora in tour e in studio.
Le aste e la beneficenza
Una parte significativa della collezione di Clapton è stata venduta in diverse aste benefiche organizzate a partire dal 1999, con l’obiettivo di finanziare la sua fondazione Crossroads Centre in Antigua.
Nel complesso, Clapton ha raccolto oltre 25 milioni di dollari dalla vendita di più di 100 chitarre, tra cui le celebri Blackie, Brownie, ES-335 e numerose Stratocaster. È uno dei pochi artisti ad aver usato la sua collezione non solo come patrimonio personale, ma come mezzo concreto per aiutare gli altri.
Quante chitarre ha oggi
Dopo le aste, Clapton ha mantenuto una selezione ristretta di strumenti. Attualmente si stima che possieda circa 70-80 chitarre, tra Fender, Gibson, Martin e pochi altri marchi. Si tratta principalmente di strumenti che utilizza ancora per registrare e per i concerti, oltre ad alcune chitarre storiche che conserva per motivi affettivi.
Conclusione
Allora, quante chitarre ha Eric Clapton? Nel corso della sua vita ne ha possedute oltre 250, ma oggi conserva circa 70-80 strumenti. Tra queste, spiccano le leggende come Blackie, Brownie, la Gibson SG “The Fool” e la Martin 000-42, ciascuna legata a un momento fondamentale della sua carriera.
Clapton non è mai stato un semplice collezionista: ogni sua chitarra racconta un capitolo della storia del blues e del rock. Dalle Gibson potenti degli anni ’60 alle Stratocaster dal tono cristallino, fino alle acustiche che hanno dato vita a Tears in Heaven, la sua collezione è una mappa della sua evoluzione artistica e umana.